Heinrich Mylius e VILLA VIGONI sul lago di Como

Villa Vigoni a Loveno di Menaggio © ufficio stampa Villa Vigoni

Villa Vigoni si trova a Loveno di Menaggio, sul lago di Como. È una delle tante, meravigliose ville del Lario, ciascuna con una sua storia da raccontare. Ma questa è davvero curiosa. La villa e il suo parco oggi sono un’enclave di Germania: siamo in Italia, ma è territorio tedesco. Ospita la sede del Centro italo-tedesco per il dialogo europeo (nato in virtù di un trattato firmato dagli allora ministri degli Esteri Andreotti e da Genscher nel 1986). Del complesso fa parte anche la vicina villa Garovaglio-Ricci. Dal parco di entrambe la vista sul lago è superba.

La punta di Bellagio vista da Villa Garovaglio-Ricci © Maria Tatsos

Questa istituzione nasce grazie al lascito di Ignazio Vigoni Medici di Marignano (1905-1983), ultimo rampollo di una ricca famiglia italo-tedesca. Il capostipite germanico era Heinrich Mylius (1769-1854), un imprenditore di Francoforte giunto a Milano a vent’anni, per seguire gli affari di famiglia nel settore tessile. Sul Lario si avvicinò al business della seta, ma si innamorò anche dei paesaggi del lago. Villa Vigoni venne acquistata nel 1829 come regalo di nozze dello sfortunato figlio Giulio (che morì giovane) con Luigia Vitali.

Ritratto di Heinrich Mylius © ufficio stampa Villa Vigoni

Mylius frequentò personaggi di spicco della cultura sia milanese, sia tedesca dell’epoca. Goethe, Manzoni, D’Azeglio erano fra le sue conoscenze. La produzione e il commercio della seta furono al centro dei suoi affari. La filanda di Boffalora sopra Ticino fu uno stabilimento innovativo, dove si utilizzava la filatura a freddo, un sistema meno dispendioso dal punto di vista energetico.

La filanda di Boffalora sopra Ticino, quadro del pittore Migliara, 1828 © Wikipedia

Dopo la morte di Giulio, Heinrich sarà affiancato dai suoi nipoti venuti dalla Germania nella gestione delle aziende. La vedova Luigia Vitali, invece, si risposerà con il nobile lombardo Ignazio Vigoni. Il figlio Giuseppe (1846-1914) sarà senatore e sindaco di Milano, e sposerà Elvira Catulla Mylius, figlia di uno dei nipoti di Heinrich. Villa Vigoni giunge così alla seconda metà del Novecento, restando proprietà della famiglia italo-tedesca. Ed è proprio nel ricordo di Heinrich, che visse a cavallo fra il mondo tedesco e quello italiano, che Ignazio ha voluto che questa villa diventasse un luogo di promozione delle relazioni italo-tedesche. Ringrazio Germany Travel di Milano che ha organizzato qui una conferenza stampa consentendomi di scoprire questo luogo incantevole.

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